Giusto!
Questa è la bandiera della Nuova Zelanda
You're right! This is the flag of the New Zealand
POPOLAZIONE Popolazione 3 486 000 Densità 13/kmq Popolazione urbana 84% Capitale Wellington, Isola del Nord, 150 301 Gruppi etnici Europei 86%, Maori 10%, Samoani e altri gruppi provenienti dalle isole del Pacifico Lingue inglese, maori Religioni anglicana 24%, presbiteriana 18%, cattolica romana 15%, metodista 5% Speranza di vita 79 anni le donne, 73 gli uomini Alfabetizzazione 99%
TERRITORIO Posizione isole nell'Oceano Pacifico meridionale Superficie 270 534 kmq Punto più elevato Monte Cook, 3 754 m Punto più basso a livello del mare
DATI POLITICI Governo Stato indipendente nell'ambito del Commonwealth Partiti Nazionale, Laburista, altri Diritto di voto universale, dopo i 18 anni Membro di Commonwealth, OCDE, ONU Divisioni amministrative 14 regioni
ECONOMIA PNL $ 49 800 000 000 Per abitante $ 14 381 Unità monetaria dollaro neozelandese Rapporti commerciali esportazioni: Australia, Giappone, USA; importazioni: Australia, USA, Giappone Prodotti esportati lana, carne, frutta, pesce, formaggi, manufatti, prodotti chimici Prodotti importati petrolio, prodotti finiti, automobili, macchinari
Popolazione La maggioranza dei Neozelandesi discende dagli Europei, e in particolar modo dagli Inglesi, che arrivarono agli inizi del XIX sec. Il popolo indigeno dei Maori, di origine polinesiana, forma la minoranza più consistente, il cui numero, dopo un periodo di declino in seguito all'arrivo degli Europei, sta aumentando considerevolmente. Oltre all'inglese, lingua ufficiale, parte della popolazione parla il maori. La maggior parte dei Neozelandesi vive sull'Isola del Nord e osserva la religione cristiana, della quale i Maori hanno incorporato alcuni elementi nelle loro credenze.
Economia e Territorio I successi ottenuti nel campo dell'agricoltura e del commercio hanno permesso alla Nuova Zelanda di superare il problema della limitata forza lavoro, della distanza dai maggiori mercati e della relativa scarsità di risorse naturali. Il territorio, ideale per il pascolo e l'agricoltura, e il clima temperato per tutto l'anno hanno favorito lo sviluppo dell'allevamento ovino e bovino. Le industrie manifatturiere, tra cui quelle specializzate nella produzione di generi alimentari e della carta, costituiscono un settore in espansione, così come il turismo. La Nuova Zelanda è formata da due grosse isole, l'Isola del Nord e l'Isola del Sud, e da numerose isole minori sparse nel Sud Pacifico, la maggior parte delle quali è amministrata dal governo neozelandese. Il paesaggio di grande bellezza è molto vario, con fiordi, montagne e un altopiano vulcanico.
Storia e Politica I Maori, i primi abitanti delle isole, vi giunsero probabilmente intorno al 1000 d.C. e nel 1642 respinsero gli Olandesi, i primi Europei arrivati nella zona. Il capitano inglese James Cook tracciò la carta nautica delle isole nel tardo XVIII sec. e poco dopo iniziarono ad arrivare ondate di cacciatori e commercianti attirati dalle acque ricche di balene e di foche e dalle foreste produttrici di legname. Nel 1840 i capi maori firmarono il Trattato di Waitangi che stabiliva la sovranità britannica e le compagnie inglesi inviarono i loro dipendenti in Nuova Zelanda. Le successive lotte tra Maori e colonizzatori terminarono con la sconfitta degli indigeni nel 1872, ma le malattie e le armi introdotte dagli europei contribuirono a ridurre ulteriormente la popolazione maori. Nel 1907 la Nuova Zelanda divenne un dominion autogovernato della Gran Bretagna e quattro anni dopo ottenne ufficialmente l'indipendenza. La Nuova Zelanda sostenne la Gran Bretagna in entrambe le guerre mondiali, ma la sua politica estera attuale è rivolta soprattutto all'Asia sudorientale e al Pacifico meridionale. Il Paese ha vietato il passaggio nelle sue acque alle navi che trasportano armi nucleari.