Questa é la bandiera di Samoa
POPOLAZIONE
Popolazione 168 000
Densità 59/kmq
Popolazione urbana 22%
Capitale Apia (sull'isola di Upolu), 33 170
Gruppi etnici Samoani (Polinesiani) 93%, misti europei-polinesiani 7%
Lingue inglese, samoano
Religioni congregazionalista 50%, cattolica romana 22%, metodista 16%,
mormonismo 8%
Speranza di vita 70 anni le donne, 65 gli uomini
Alfabetizzazione 97%
TERRITORIO
Posizione Isole nel Pacifico meridionale
Superficie 2 831 kmq
Punto più elevato Monte Silisili, 1 858 m
Punto più basso a livello del mare
DATI POLITICI
Governo monarchia costituzionale
Partiti Partito per la Difesa dei Diritti dell'Uomo, Partito per lo Sviluppo
Nazionale
Diritto di voto universale, dopo i 21 anni
Membro di Commonwealth, ONU
Divisioni amministrative 11 distretti
ECONOMIA
PNL $ 115 000 000
Per abitante $ 639
Unità monetaria tala
Rapporti commerciali esportazioni: Nuova Zelanda, Australia; importazioni:
Nuova Zelanda, Australia, Giappone
Prodotti esportati olio di cocco, taro, copra, cacao
Prodotti importati macchinari, generi alimentari, petrolio, prodotti finiti
Popolazione
La maggior parte degli abitanti delle isole è di origine polinesiana
e una consistente minoranza discende da incroci tra Europei e Samoani.
La religione cristiana, introdotta dai missionari e dai mercanti europei,
è la più diffusa, mentre le lingue principali sono il samoano
e l'inglese.
Economia e Territorio
Il clima tropicale dell'arcipelago, formato da isole di origine vulcanica,
favorisce l'agricoltura, la principale fonte di sostentamento del Paese;
i prodotti principali sono banane, noci di cocco e frutta tropicale.
Storia e Politica
I Polinesiani si stabilirono nelle isole Samoa più di duemila anni
fa; agli inizi del XVII cominciarono ad arrivare i primi esploratori olandesi
e i missionari inglesi giunsero nel 1830. L'ostilità tra le famiglie
reali delle isole venne ulteriormente esacerbata dalla rivalità
tra il Regno Unito, gli Stati Uniti e la Germania. Nel 1900 gli Stati Uniti
riuscirono ad annettere le Samoa orientali e la Germania ottenne quelle
occidentali, che passarono alla Nuova Zelanda in seguito alla I Guerra
Mondiale. Le crescenti pressioni per l'indipendenza portarono all'intervento
delle Nazioni Uniti e ai primi passi verso l'autogoverno. Le isole, divenute
indipendenti nel 1962, mantengono relazioni amichevoli con la Nuova Zelanda
e con altre isole del Pacifico.