Giusto! Questa è la bandiera dell'Indonesia
You're right! This is the flag of Indonesia


POPOLAZIONE Popolazione 198 810 000 Densità 102/kmq Popolazione urbana 29% Capitale Giacarta, isola di Giava, 8 227 746 Gruppi etnici Giavanesi 45%, Sundanesi 14%, Maduresi 8%, Malesi della costa 8% Lingue bahasa Indonesia (di origine malese), inglese, giavanese Religioni musulmana 87%, protestante 6%, cattolica 3%, induista 2% Speranza di vita 65 anni le donne, 61 gli uomini Alfabetizzazione 77%

TERRITORIO Posizione isole tra gli Oceani Indiano e Pacifico Superficie 1 948 732 kmq Punto più elevato picco Jaya, 5 030 m Punto più basso a livello del mare

DATI POLITICI Governo repubblica Partiti Democratico, Golkar, Unità per lo Sviluppo Diritto di voto universale, dopo i 17 anni o se sposati Membro di ASEAN, OPEC, ONU Divisioni amministrative 27 province

ECONOMIA PNL $ 133 000 000 000 Per abitante $ 681 Unità monetaria rupia Rapporti commerciali esportazioni: Giappone, USA, Singapore; importazioni: Giappone, USA, Germania Prodotti esportati petrolio e gas naturale, legname, tessili, gomma, caffè Prodotti importati macchinari, chimici, manufatti

Popolazione L'Indonesia è al quarto posto nel mondo per popolazione. La maggior parte degli abitanti, che includono numerosi gruppi (Giavanesi, Sundanesi, Maduresi e Malesi), è di origine malese. Moltissimi gli idiomi, ma la lingua principale è il bahasa Indonesia, un dialetto malese. La maggior parte della popolazione vive in piccoli villaggi agricoli, caratterizzati dalla compattezza socio-economica e dalla stretta cooperazione dei suoi abitanti. I mercanti musulmani introdussero l'islamismo in Indonesia e oggi la maggior parte della popolazione è musulmana. Molti indonesiani uniscono antichi culti all'islamismo o al cristianesimo.

Economia e Territorio L'Indonesia è uno tra i principali produttori di petrolio dell'Estremo Oriente e possiede grandi risorse minerarie e giacimenti di gas naturale. L'agricoltura rimane la base dell'economia indonesiana (il riso è il primo prodotto) pur non essendo sufficiente a soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione. Le oltre 13600 isole dello Stato formano una barriera naturale tra gli Oceani Pacifico e Indiano e gli stretti tra un'isola e l'altra sono posizione importantissima per il commercio mondiale e la strategia militare. Giava, l'isola più industrializzata e popolata, è caratterizzata da montagne di origine vulcanica e da una fertile pianura lungo la costa settentrionale. L'Indonesia comprende anche la maggior parte del Borneo, la terza isola del mondo per superficie. Le altre principali isole sono Sulawesi, Sumatra e Irian Jaya (la metà occidentale della Nuova Guinea), anch'esse caratterizzate da montagne interne e pianure costiere. Il clima è tropicale monsonico.

Storia e Politica I Portoghesi arrivarono nel Paese nel XVI sec., ma furono più numerosi gli Olandesi che alla fine presero il controllo della maggior parte delle isole e fondarono una colonia. Il movimento indipendentista iniziò a svilupparsi all'inizio del XX sec.: il Giappone incoraggiò il nazionalismo indonesiano durante la II Guerra Mondiale. Subito dopo la resa dei Giapponesi nel 1945, l'Indonesia si proclamò repubblica indipendente. Nel clima di instabilità economica e politica si inserì il tentato colpo di stato comunista del 1965. Il governo mise fuori legge il Partito Comunista e rafforzò i legami con l'Occidente, stabilendo, nel frattempo, relazioni commerciali con la Cina. Nel 1976 l'Indonesia annesse Timor Orientale che continua a denunciare violazioni dei diritti umani.