Questa è la bandiera del Portogallo
This is the flag of Portugal.


POPOLAZIONE
Popolazione 9 961 000
Densità 108/kmq
Popolazione urbana 34%
Capitale Lisbona, 807 167
Gruppi etnici Portoghesi (mediterranei), neri africani
Lingue portoghese
Religioni cattolica romana 97%, protestante 1%
Speranza di vita 78 anni le donne, 71 gli uomini
Alfabetizzazione 85%

TERRITORIO
Posizione Europa sudoccidentale
Superficie 91 985 kmq
Punto più elevato Ponta do Pico, 2 351 m
Punto più basso a livello del mare

DATI POLITICI
Governo repubblica
Partiti Comunista, Socialdemocratico, Socialista, altri
Diritto di voto universale, dopo i 18 anni
Membro di UEO, NATO, OCDE, ONU
Divisioni amministrative 18 distretti, 2 regioni autonome

ECONOMIA
PNL $ 93 700 000 000
Per abitante $ 9 001
Unità monetaria escudo
Rapporti commerciali esportazioni: Germania, Francia, Spagna;
importazioni: Spagna, Germania, Francia
Prodotti esportati tessuti, sughero e prodotti della carta, pesce in scatola, vino, resina del legno, macchinari
Prodotti importati macchinari, mezzi di trasporto, prodotti agricoli, prodotti chimici

Popolazione
Sebbene diversi popoli invasori siano approdati sulla lunga fascia costiera del Portogallo, la popolazione è rimasta piuttosto omogenea. I Romani, gettarono le basi della lingua principale, il portoghese, derivata dal latino. L'unica minoranza significativa è rappresentata dai neri africani originari delle ex colonie. La maggior parte della popolazione vive nelle campagne e appartiene alla chiesa cattolica romana, che ha sempre rivestito un ruolo fondamentale nel Paese.

Economia e Territorio
Alle colonne portanti dell'economia, agricoltura e pesca, si aggiunse agli inizi del nostro secolo l'industria, che si è specializzata nella produzione di tessuti, abbigliamento, metalli e macchinari. Tuttavia, diversi problemi sociali e politici - tra cui un passato di guerre con le colonie africane, l'ondata di profughi coloniali, le ostilità tra i partiti - contribuirono a fare del Portogallo una delle nazioni più povere del mondo. Il turismo sta contribuendo notevolmente alla ripresa economica, ma l'agricoltura non è progredita a causa delle tecniche antiquate e dello spostamento della popolazione dalle campagne alle città. Il territorio è caratterizzato da pianure, bassopiani e montagne; il clima è mite e soleggiato.

Storia e Politica
Il Portogallo, abitato da popoli iberici più di cinquemila anni fa, venne in seguito invaso dai Fenici, dai Celti e dai Greci prima di cadere nelle mani dei Romani nel I sec. a.C. circa. Al dominio romano seguì quello dei Visigoti e nel 711 d.C. quello dei popoli musulmani provenienti dal Nord Africa, che influenzarono enormemente l'arte e l'architettura portoghese. La Spagna assorbì il Paese nel 1094 e nel 1143 il Portogallo si dichiarò indipendente; circa un secolo dopo, gli ultimi musulmani rimasti vennero espulsi. L'epoca d'oro del Portogallo, durante la quale i navigatori esplorarono il globo e fondarono colonie in Sudamerica, in Africa e in Estremo Oriente, durò dal 1385 al tardo XVI sec., ma ben presto le potenze europee rivali riuscirono ad impossessarsi dei possedimenti portoghesi. Nel 1580 la Spagna invase il Portogallo e lo governò fino al 1640, quando i locali scacciarono i dominatori e riaffermarono l'indipendenza del Paese. Dopo la perdita della preziosissima colonia del Brasile, avvenuta nel 1822, e decenni di opposizioni, l'indebolita monarchia venne destituita nel 1910. Le tragedie della I Guerra Mondiale scossero la nuova repubblica e nel 1926 la democrazia parlamentare cadde per mano di un colpo di stato militare. Antonio Salazar divenne primo ministro nel 1932 e impose un regime dittatoriale che durò fino al 1969; il suo trattamento di favore nei confronti dei ricchi e il rifiuto di cedere le colonie portoghesi aggravarono ulteriormente la situazione economica del Paese. Il colpo di stato del 1974 fece cadere il successore di Salazar e istituì un governo militare, provocando un'ondata di violenza tra i partiti politici; nei due anni successivi quasi tutte le colonie portoghesi raggiunsero l'indipendenza. Nel 1976 un governo democratico salì al potere e da allora varie coalizioni hanno guidato la nazione; le elezioni del 1987 hanno visto la vittoria del primo governo di maggioranza formato dai socialdemocratici.