chile.gif Questa è la bandiera del Cile
This is the flag of Chile.



POPOLAZIONE Popolazione 13 795 000 Densità 18/kmq Popolazione urbana 85% Capitale Santiago, 232 667 Gruppi etnici bianchi e meticci 95%, Amerindi 3% Lingue spagnolo Religioni cattolica romana 89%, pentecostale e altre protestanti 11% Speranza di vita 76 anni le donne, 69 gli uomini Alfabetizzazione 93%

TERRITORIO Posizione estrema America Meridionale Superficie 756 626 kmq Punto più elevato Nevado Ojos del Salado, 6 893 m Punto più basso a livello del mare

DATI POLITICI Governo repubblica Partiti Democristiano, Rinnovamento Nazionale, Radicale, Socialdemocratico, altri Diritto di voto universale, dopo i 18 anni Membro di OAS, ONU Divisioni amministrative 13 regioni

ECONOMIA PNL $ 34 700 000 000 Per abitante $ 2 591 Unità monetaria peso Rapporti commerciali esportazioni: USA, Giappone, Germania; importazioni: USA, Giappone, Brasile, Germania Prodotti esportati rame e altri metalli, legname, pesce, frutta Prodotti importati petrolio, grano, manufatti, materie prime

Popolazione Le barriere naturali (le Ande, la catena costiera occidentale e il deserto del nord) hanno spinto la popolazione nella vallata centrale. I meticci, di origine indio-ispanica e discendenti degli immigrati spagnoli, prevalgono nel Paese. Oltre a una minoranza india, la popolazione conta anche i discendenti dei coloni irlandesi e inglesi e degli immigrati tedeschi del XIX sec. L'alfabetizzazione è relativamente alta, ma la povertà resta un problema insoluto.

Economia e Territorio Nonostante le buone risorse naturali, l'instabilità politica grava pesantemente sull'economia del Paese. La regione desertica del nord è ricca di giacimenti petroliferi e l'industria mineraria è alla base del commercio cileno, esponendo però il Paese alle oscillazioni dei mercati internazionali. I terreni agricoli sono nella valle centrale; al sud sono le foreste, i pascoli e i giacimenti petroliferi. Il clima, pur variabile da regione a regione, è in generale mite.

Storia e Politica Al loro arrivo gli Spagnoli sconfissero gli Inca del nord, ma dovettero affrontare una lunga guerra con gli Araucani delle regioni centrali e meridionali. Dal XVI al XIX sec. il Cile fece parte dell'impero coloniale spagnolo, pur in posizione marginale, e i coloni vi svilupparono una fiorente agricoltura. Nel 1818 Bernardo O'Higgins sconfisse gli Spagnoli e divenne governatore del Cile indipendente. Nel 1920 lo scontento per l'iniqua distribuzione del potere e delle terre unì le classi medie e i lavoratori che ottennero alcune riforme, non sufficienti però a eliminare le ineguaglianze. Il terremoto del 1960 si aggiunse ai problemi del Paese. Il radicale Salvador Allende Gossens venne eletto nel 1970 e governò il Paese fino al 1973, quando venne ucciso nel colpo di stato militare che insediò Augusto Pinochet: disordini civili, gravi abusi dei diritti umani, una forte connotazione di destra caratterizzarono il governo che ne seguì. La dittatura di Pinochet finì con l'elezione di un nuovo capo di stato nel dicembre del 1989, ma Pinochet continuò a detenere il potere come comandante in capo dell'esercito. Nel 1993 il vincitore delle elezioni mise in discussione questo potere con una richiesta di riforme.