Questa
è la bandiera della Spagna
POPOLAZIONE
Popolazione 38 640 000
Densità 77/kmq
Popolazione urbana 78%
Capitale Madrid, 3 102 846
Gruppi etnici Spagnoli (incrocio tra ceppi mediterranei e teutonici) Lingue
spagnolo (castigliano), catalano, galiziano, basco Religioni cattolica
romana 99%
Speranza di vita 80 anni le donne, 75 gli uomini
Alfabetizzazione 95%
TERRITORIO
Posizione Europa sudoccidentale
Superficie 504 750 kmq
Punto più elevato Pico de Teide, 3 715 m
Punto più basso a livello del mare
DATI POLITICI
Governo monarchia costituzionale
Partiti Convergenza e Unione, Popolare, Centro Socialdemocratico, Partito
Socialista Operaio, Sinistra Unita, altri
Diritto di voto universale, dopo i 18 anni
Membro di ONU, OCDE, NATO, UEO
Divisioni amministrative 17 comunità autonome
ECONOMIA
PNL $ 514 900 000 000
Per abitante $ 13 047
Unità monetaria peseta
Rapporti commerciali esportazioni: USA, Giappone, Regno Unito;
importazioni: Germania, USA, Regno Unito
Prodotti esportati mezzi di trasporto, prodotti finiti, generi alimentari,
macchinari
Prodotti importati macchinari, mezzi di trasporto, benzina, prodotti finiti,
generi alimentari
Popolazione
La popolazione della Spagna deriva da un incrocio di gruppi etnici provenienti
dall'Europa settentrionale e da alcune zone dell'area mediterranea. Lo
spagnolo è la lingua ufficiale, ma si parlano comunemente molti
dialetti regionali. La minoranza basca, uno dei gruppi etnici più
antichi d'Europa, vive nella zona dei Pirenei nel nord del Paese e ha mantenuto
la propria lingua e le proprie tradizioni. Dalla costituzione del 1978,
la Spagna non ha una religione ufficiale, anche se tutti gli abitanti sono
cattolici. La Spagna vanta una ricca tradizione artistica che unisce elementi
della cultura occidentale e di quella moresca.
Economia e Territorio
La Spagna ha ricevuto grandi benefici dal programma di risanamento economico,
iniziato negli anni '50, mirato sullo sviluppo dell'industria, che ora
dà lavoro a più del 30% della popolazione. L'industria chimica,
l'alta tecnologia, l'elettronica e il turismo rappresentano importanti
fonti di guadagno, mentre la produzione agricola si è abbassata
del 50% circa rispetto ai massimi registrati. Il territorio della Spagna
è formato da un arido altipiano, da una catena montuosa a nord e
da pianure che declinano sulla costa orientale. Nelle regioni orientali
e meridionali il clima è di tipo mediterraneo, mentre il nordovest
gode di maggiori precipitazioni e meno sole durante l'anno.
Storia e Politica
La Spagna è una delle regioni europee abitata da tempi più
remoti. Dopo essere stata per secoli una provincia romana, fu conquistata
dai Visigoti nel VI sec. e nell'VIII sec. da un popolo di origine araba-berbera,
i Mori, che si impossessarono di tutti i territori tranne una stretta fascia
settentrionale. I re cristiani occuparono il Paese dall'XI al XIV sec.;
i tre regni di Castiglia, Catalogna e Navarra vennero unificati nel tardo
XV sec. sotto il re Ferdinando e la regina Isabella. All'apice della sua
espansione, la Spagna conquistò vari territori nell'America del
Nord e del Sud, nell'Africa settentrionale, in Italia e nelle Isole Canarie.
In seguito una serie di guerre indebolì le finanze del Paese, che
nel XVI sec., sotto il re Filippo II, entrò in un periodo di declino.
Tra il XVII e il XIX sec., la Spagna perse gran parte dei suoi territori
coloniali. Nel 1936 scoppiò una violenta guerra civile tra un gruppo
fascista ribelle e i sostenitori della repubblica; il leader della vittoriosa
falange fascista, il generale Francisco Franco, impose una dittatura che
durò dalla fine della guerra fino alla sua morte nel 1975. Tra gli
anni '50 e '60 la Spagna visse un periodo di miracoloso sviluppo economico
che subì un notevole rallentamento negli anni '70. Dalla morte di
Franco, il re Juan Carlos ha guidato il Paese verso una forma di governo
più democratica.