Questa
èla bandiera delle Barbados
POPOLAZIONE Popolazione 260 000 Densità 605/kmq Popolazione urbana 45% Capitale Bridgetown, 7 466 Gruppi etnici Negri 80%, Meticci 16%, Bianchi 4% Lingue inglese Religioni anglicana 40%, pentecostale 8%, metodista 7%, cattolica romana 4% Speranza di vita 78 anni le donne, 73 gli uomini Alfabetizzazione 99%
TERRITORIO Posizione isola caraibica Superficie 430 kmq Punto più alto M. Hillaby, 340 m Punto più basso a livello del mare
DATI POLITICI Governo Stato parlamentare Partiti Laburisti Democratici, Laburisti, Nazional Democratici Diritto di voto universale, dopo i 18 anni Membro di Commonwealth, OAS, ONU Divisioni amministrative 11 distretti rurali
ECONOMIA PNL $ 1 800 000 000 Per abitante $ 6 950 Unità monetaria dollaro Rapporti commerciali esportazioni: USA, Trinidad e Tobago; importazioni: USA, Trinidad e Tobago, Regno Unito. Prodotti esportati zucchero e melassa, prodotti chimici, parti elettriche, tessuti, rum Prodotti importati alimentari, beni di consumo, materie prime, macchinari, petrolio
Popolazione Una storia di dominio britannico si riflette nella religione anglicana e nella lingua inglese di questa isola dell'Oceano Atlantico più orientale. È uno dei Paesi più densamente popolati del mondo e la maggior parte dei cittadini discende da schiavi africani di colore.
Economia e Territorio Il piacevole clima tropicale delle Barbados e il suo territorio hanno determinato la sue principali fonti economiche: il turismo e lo zucchero. Il sole splendente e un clima mite durante tutto l'anno, oltre a attirare migliaia di visitatori, grazie a un terreno adatto, forniscono un eccellente ambiente per la coltivazione della canna da zucchero. L'attività industriale consiste principalmente nella lavorazione dello zucchero. Il territorio dell'isola corallina è prevalentemente piatto e si innalza in una catena centrale.
Storia e Politica In origine, territorio degli indiani dell'America meridionale Arawak, seguiti dagli indiani dei Caraibi, le Barbados furono stabilmente abitate quando i primi coloni britannici giunsero nel sedicesimo secolo. Seguirono altri coloni che svilupparono le piantagioni di canna da zucchero e importarono schiavi dall'Africa per lavorarvi. Il Paese rimase sotto il controllo britannico finché non divenne indipendente nel 1966.