Questa
é la bandiera di Panama
POPOLAZIONE
Popolazione 2 592 000
Densità 34/kmq
Popolazione urbana 53%
Capitale Panamá, 411 549
Gruppi etnici meticci 70%, indiani occidentali 14%, bianchi 10%, amerindi
6%
Lingue spagnolo, inglese
Religioni cattolica romana 85%, protestante 15%
Speranza di vita 75 anni le donne, 71 gli uomini
Alfabetizzazione 88%
TERRITORIO
Posizione America Centrale
Superficie 75 517 kmq
Punto più elevato Vulcano Barù, 3 475 m
Punto più basso a livello del mare
DATI POLITICI
Governo repubblica
Partiti Partito Rivoluzionario Democratico, Movimento Liberale Repubblicano
Nazionalista, Liberale, altri
Diritto di voto universale, dopo i 18 anni
Membro di OAS, ONU
Divisioni amministrative 9 province, 1 sovrintendenza
ECONOMIA
PNL $ 6 000 000 000
Per abitante $ 2 397
Unità monetaria balboa
Rapporti commerciali esportazioni: USA, Germania, Costa Rica; importazioni:
USA, Ecuador, Giappone
Prodotti esportati banane, gamberetti, zucchero, abbigliamento, caffè
Prodotti importati macchinari, petrolio, generi alimentari, prodotti finiti,
sostanze chimiche
Popolazione
La maggior parte dei panamensi è di razza meticcia, una fusione
di ceppi spagnoli e indios, mentre il resto della popolazione è
rappresentato da indigeni, neri dalle Indie Occidentali e bianchi. L'influenza
spagnola si riflette nella lingua e nella religione dominante, il cattolicesimo.
Gran parte degli abitanti vive nei pressi del canale di Panamá e
una ricca élite riveste da sempre un ruolo fondamentale nel governo
e nell'economia.
Economia e Territorio
Grazie alla sua posizione strategica, Panamá è sempre stato
il fulcro di intensi scambi commerciali. L'apertura nel 1914 del Canale
di Panamá, che mette in comunicazione l'Atlantico e il Pacifico,
ha fornito nuove entrate e creato molti posti di lavoro; attualmente l'area
del canale di Panamá è la più sviluppata del Paese
dal punto di vista economico. Altre attività importanti sono l'agricoltura,
la raffinazione del petrolio, l'industria alimentare, la pesca e i servizi
finanziari. Panamá sta preparandosi ad affrontare le conseguenze
della scadenza del contratto con gli Stati Uniti per il controllo sulla
Zona del Canale e le inevitabili perdite economiche che seguiranno. L'interno
del Paese è prevalentemente montuoso e il clima è tropicale.
Storia e Politica
In origine abitata dagli indiani, Panamá divenne una colonia spagnola
all'inizio del XVI sec. e un vitale fulcro commerciale. Nel 1821 si liberò
dalla dominazione spagnola ed entrò a far parte della Repubblica
di Colombia. Quando la Colombia si oppose al progetto degli Stati Uniti
di costruire un canale sullo stretto istmo, Panamá, incoraggiata
dagli Stati Uniti, fece secessione dalla Repubblica e divenne indipendente
nel 1903. Undici anni dopo gli Stati Uniti portarono a termine la costruzione
del canale e affermarono il proprio controllo su di esso e sulla cosiddetta
Zona del Canale, scatenando violente insurrezioni popolari negli anni '50
e '60. Nel 1968 un colpo di stato pose alla guida del Paese la Guardia
Nazionale Panamense e il movimento che si opponeva al controllo degli Stati
Uniti sulla Zona del Canale si rafforzò ulteriormente. Nel 1979
la sovranità della Zona del Canale fu trasferita a Panamá,
che ne otterrà il controllo totale nel 1999. A partire dal 1994,
le basi militari cominciarono a passare sotto il controllo panamense. Il
generale Manuel Noriega continuò ad attuare una politica repressiva
e corrotta finché le forze militari statunitensi invasero il territorio
e fecero cadere il suo governo dittatoriale. Le elezioni del maggio 1994
riportarono al potere il partito riformato di Noriega.