Questa
è la bandiera della Slovacchia
POPOLAZIONE Popolazione 5 342 000 Densità 109/kmq Popolazione urbana Capitale Bratislava, 441 453 Gruppi etnici Slovacchi, Ungheresi, Zingari Lingue slovacco, ungherese Religioni cattolica romana 60%, protestante 8%, ortodossa 4% Speranza di vita 77 anni le donne, 68 gli uomini Alfabetizzazione
TERRITORIO Posizione Europa dell'Est, senza sbocchi sul mare Superficie 49 035 kmq Punto più elevato Gerlachovka, 2 655 m Punto più basso lungo il fiume Bodrog, 94 m
DATI POLITICI Governo repubblica Partiti Movimento per una Slovacchia Democratica, Partito Nazionale Slovacco, Sinistra Democratica Diritto di voto universale, dopo i 18 anni Membro di ONU Divisioni amministrative 4 regioni
ECONOMIA PNL $ 32 100 000 000 Per abitante $ 6 092 Unità monetaria corona Rapporti commerciali Repubblica Ceca, ex URSS, Germania, Polonia Prodotti esportati macchinari, mezzi di trasporto, prodotti chimici, combustibili, minerali, metalli Prodotti importati macchinari, mezzi di trasporto, combustibili, lubrificanti, prodotti finiti
Popolazione La popolazione slovacca è imparentata con il ceppo ceco ma dal punto di vista culturale conserva legami più stretti con gli Ungheresi che con i Tedeschi. La lingua slovacca è simile al ceco avendo le stesse origini. La minoranza ungherese ha spesso accusato gli Slovacchi di tentare di eliminare la lingua e la cultura ungheresi. Gli Slovacchi, la cui maggioranza professa la religione cattolica romana, sono orgogliosi del proprio patrimonio artistico e letterario.
Economia e Territorio L'economia slovacca, che sta ancora lottando per uscire dalla situazione creata dal comunismo, è ostacolata dall'elevato tasso di inflazione e dalla disoccupazione dilagante. Sebbene durante l'epoca comunista siano stati compiuti alcuni passi verso l'industrializzazione, l'agricoltura rimane l'attività economica prevalente, specialmente nella fertile vallata a sud del Paese. La nazione dispone di importanti depositi minerari ma non ha adeguate riserve di energia. La Slovacchia è delimitata a nord e a est dalla catena montuosa dei Carpazi.
Storia e Politica Popolazioni slave si stabilirono in Slovacchia nel V sec. d.C. e vennero assorbite dallo Stato della Moravia che si formò nel IX sec. Agli inizi del X sec. il Paese cadde nelle mani degli Ungheresi; per circa trecento anni non avvennero significativi cambiamenti economici o sociali, finché la dominazione ungherese si indebolì e gli Slovacchi iniziarono ad entrare in contatto con i Paesi limitrofi. La Slovacchia rimase sotto il controllo ungherese nonostante le pressioni del movimento nazionalista, che acquistò sempre più importanza nel corso del XIX sec. Dopo la sconfitta austroungarica durante la I Guerra Mondiale, i territori slovacchi e cechi vennero unificati per formare la nazione indipendente della Cecoslovacchia nel 1918. Gli Slovacchi, che intendevano formare uno stato federale, si ribellarono al governo centrista che si era formato e, a meno di 10 anni dalla nascita della nazione, gli estremisti incominciarono a premere per distaccarsene. Il movimento separatista rimase attivo finché venne cancellato dai comunisti, saliti al potere dopo la II Guerra Mondiale. Nel 1968 la Cecoslovacchia adottò un piano di riforma liberale che prevedeva una maggiore autonomia per la Slovacchia, ma l'invasione dei Paesi del Patto di Varsavia impedì l'attuazione del piano. La dominazione comunista terminò nel 1989 e la Slovacchia si dichiarò indipendente nel 1993.