Il numero IP, come trovarlo, rilevamento del numero IP, sicurezza online
Ciao amico, ecco il tuo bel numero IP:
38.103.63.62
pertanto, occhio a non... strafare!
Dimmi
l’IP e ti dirò chi sei!
Nome, cognome, ragione sociale, posizione geografica, numero di telefono…
Scopriamo come ottenere una miriade di informazioni da quell'arcana sequela
di numeri che identifica univocamente la nostra connessione in Rete.
All’udire l’espressione “indirizzo IP”, gli internauti si dividono in almeno
tre categorie: quelli che credono si stia parlando di fare rifornimento di
carburante…, quelli che sanno che è un particolare numero che ci viene
assegnato ogni qual volta ci connettiamo in rete, quelli che pensano sia la
chiave di accesso segreta ad ogni sorta di informazioni che riguardano
l’utente che ne è il referente, quelli che credono sia la “condicio sine qua
non” delle malizie informatiche degli hacker. Chi ha ragione? Tutti e
nessuno ma di certo… non i primi!
E lanciando una definizione enciclopedica vi lancio anche una
provocazione...
L’indirizzo IP (Internet Protocol) è una sequenza di 4 campi di numeri,
separati da un punto, ognuno dei quali può variare da 0 a 255, secondo la
notazione dotted decimal notation. I primi due campi, nel loro insieme,
rappresentano il network number, ossia il numero assegnato alla rete
(network) sulla quale risiede l’elaboratore individuato dall’IP in
questione; i due campi successivi si riferiscono all’host number, cioè al
numero attribuito al particolare PC del suddetto network. Il range degli
indirizzi IP, ossia l’intervallo che va da 1.1.1.1 a 255.255.255.255, è
invece suddiviso in classi. La classe A va da 1.x.x.x a 126.x.x.x, può
gestire un massimo di 126 reti e 16.387.064 nodi, ed è essenzialmente
assegnata alle poche reti di grandi o grandissime dimensioni. La classe B
copre il range che va da 128.1.x.x a 191.254.x.x, serve al massimo 16.256
reti e 64.516 nodi, ed è attribuita in prevalenza a reti di dimensioni
medio-grandi quali Università ed aziende di rilievo. La classe C è definita
sull’intervallo che va da 192.1.1.x a 223.254.254.x, supporta un gran numero
di reti, circa due milioni, ma pochi nodi, solo 254, ed è solitamente usata
per reti di piccole dimensioni. La classe D spazza gli IP da 224.x.x.x a
239.x.x.x ed è particolarmente indicata per trasmissioni simultanee a più
computer, del tipo cioè broadcast e multicast. Infine la classe E, della
quale la maggior parte degli IP è ancora oggi non assegnata, copre gli
indirizzi che vanno da 240.x.x.x a 254.x.x.x e chiude così il cyber spazio
attualmente disponibile.
Grazie ad una piccola ma "grande" macro
inserita in Office, Ms Word consente di tradurre qualsiasi documento, lettere, relazioni,
e-mail, ecc. Ma questa è soltanto una delle 5 utilità di cui il programma
creatore della macro per
traduzione è corredato; le altre 4 grandi utilities, (non meno importanti), sono
spiegate in dettaglio alla...
Continua